Con l'entrata in vigore delle nuove Norme Tecniche sulle Costruzioni (NTC di cui al D.M. 14.01.2008) e le relative Istruzioni (di cui alla Circolare n. 617/2009 del 02.02.2009), il quadro normativo relativo alla progettazione, al calcolo, all'esecuzione ed al controllo di interventi di rinforzo/consolidamento /adeguamento sismico mediante l'utilizzo di materiali compositi fibrorinforzati FRP è notevolmente modificato.
Il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), nel periodo 2004-2007, ha emanato le Linee Guida di riferimento per il settore, frutto dell’interesse scientifico di molti ricercatori operanti nei campi della Meccanica delle Strutture, delle Costruzioni, della Riabilitazione Strutturale e dell'Ingegneria Sismica
Difatti le Norme Tecniche per le Costruzioni, nella loro ultima e definitiva versione, recepiscono e ritengono coerente con le stesse Norme, il contenuto di importanti Documenti Tecnici emanati dal CNR, e precisamente:
CNR DT 200/2004 - Istruzioni per la Progettazione, l’Esecuzione ed il Controllo di Interventi di Consolidamento Statico mediante l’utilizzo di Compositi Fibrorinforzati - Materiali, strutture in c.a. e in c.a.p., strutture murarie
CNR DT 201/2005 - Studi preliminari finalizzati alla redazione di Istruzioni per Interventi di Consolidamento Statico di Strutture Lignee mediante l'utilizzo di Compositi Fibrorinforzati
CNR DT 202/2005 - Studi preliminari finalizzati alla redazione di Istruzioni per Interventi di Consolidamento Statico di Strutture Metalliche mediante l'utilizzo di Compositi Fibrorinforzati
CNR DT 203/2006 - Istruzioni per la progettazione, l'esecuzione ed il controllo di strutture di calcestruzzo armato con barre di materiale composito fibrorinforzato
CNR DT 205/2007 - Istruzioni per la Progettazione, l’Esecuzione ed il Controllo di Strutture realizzate con Profili Pultrusi di Materiale Composito Fibrorinforzato (FRP)
Tali Documenti (scaricabili nella sezione Normative e Documenti Tecnici di questo sito), vengono considerati le autentiche linee guida per la progettazione e l’uso degli F.R.P. tecnologie divenute particolarmente idonee alle esigenze dettata dalla stessa Normativa Antisismica.
In particolare il D.T. 200 del 2004, Istruzioni per la Progettazione, l’Esecuzione ed il Controllo di Interventi di Consolidamento Statico mediante l’utilizzo di Compositi Fibrorinforzati, nella versione più aggiornata del 2008, viene ancora oggi considerato il testo più importante, e contiene le linee guida specifiche per la progettazione, il calcolo e gli accorgimenti da adottare nell’utilizzo degli FRP.
I documenti tecnici citati rappresentano la sintesi tra la ricerca scientifica italiana e quella internazionale, tra cui le Istruzioni giapponesi (JSCE - 1997), quelle americane (ACI 440 - 2000) e quelle europee (FIP-CEB - 2001), in particolare:
FIP-CEB FIB Bulletin 14/2001 - Externally Bonded FRP Reinforcement for RC Structures - Design and use of externally bonded fibre reinforced polymer reinforcement (FRP EBR) for reinforced concrete structures (Task Group 9.3 FRP).
A questi ultimi documenti rimanda esplicitamente la vigente Normativa italiana:
Ordinanza P.C.M. n° 3274 del 20/3/2003
Testo integrato dell'Allegato 2 - Edifici - come modificato dall'O.P.C.M. 3431 del 3/5/2005
- Cap. 11.3 - Edifici in cemento armato - Par. 11.3.3.3 Placcatura e fasciatura in materiali fibrorinforzati.
- Cap. 11.5 - Valutazione della sicurezza di edifici in muratura - Par. 11.5.6.2 Tipo di Intevento
Circolare n. 617 del 2/2/2009 - Istruzioni per l’Applicazione Nuove Norme Tecniche Costruzioni di cui al Decreto Ministeriale 14 gennaio 2008
Cap. C8 - Costruzioni Esistenti - Par. C8.7.1.8 Criteri per la scelta dell'intervento
All. C8A.5 - Criteri per gli interventi di consolidamento di edifici in muratura
- Par. C8A.5.1 Interventi volti a ridurre le carenze dei collegamenti
- Par. C8A.5.2 Interventi sugli archi e sulle volte
- Par. C8A.5.3 Interventi volti a ridurre l'eccessiva deformabilità dei solai
All. C8A.7 - Modelli di capacità per il rinforzo di elementi in calcestruzzo armato.
- Par. C8A.7.3 Placcatura e fasciatura in materiali compositi.
L’uso di idonei materiali compositi (o altri materiali resistenti a trazione) nel rinforzo sismico di elementi in c.a. è finalizzato agli obiettivi seguenti:
- aumento della resistenza a taglio di pilastri e pareti mediante applicazione di fasce con le fibre disposte secondo la direzione delle staffe;
- aumento della resistenza nelle parti terminali di travi e pilastri mediante applicazione di fasce con le fibre disposte secondo la direzione delle barre longitudinali ed opportunamente ancorate;
- aumento della duttilità nelle parti terminali di travi e pilastri mediante fasciatura con fibre continue disposte lungo il perimetro;miglioramento dell’efficienza delle giunzioni per sovrapposizione, sempre mediante fasciatura con fibre continue disposte lungo il perimetro;
Ai fini delle verifiche di sicurezza degli elementi rafforzati con FRP si possono adottare le Istruzioni CNR-DT 200/04.
Riteniamo tuttavia che il documento più importante in assoluto, per chi progetta interventi con fibre di carbonio e materiali compositi siano le linee guida per la progettazione, l’esecuzione ed il collaudo di interventi di rinforzo di strutture di c.a., c.a.p. e murarie mediante frp, documento redatto ed approvato da Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici in data 24 luglio 2009.